Non so come dirvelo,
ma sappiate
che
sto con il
FIATO SOSPESO...
(e non grazie alle decine e decine di agenzie a cui mi sono iscritto)
31 settimane
219 giorni
reparto:lavoro, colloqui di lavoro, offerte di lavoro
Non so come dirvelo,
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FIATO SOSPESO...
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PD: "E' una mela marcia!"
PDL: "Vi fate le pere!"
UDC: "Andreste presi entrambi a pomodorate!!!!"
Fini: “Io sto con i frati e zappo l’orto”
IDV: "Loro sono un ingrocio tra una carciofa e un broccolo. Che c'azzeccano?"
Banche: “Andate a mietere il grano, è meglio”
Popolo: "Ma andate tutti a zappare la terra!"
TG3: "Aumento ingiustificato del prezzo di frutta e verdura"
TG4: "Fate girare l'economia: comprate i prodotti ortofrutticoli italiani, che sono buoni, genuini e fanno bene alla salute"
Commentatori stranieri: "L'italia é diventata una specie di minestrone"
Berlusconi: "Io mangio solo banane, grazie"
Napolitano: "Questa storia é meglio che finisca a tarallucci e vino"
Johanson: "certo che una bella bistecca alla fiorentina... slurp"
Bruxelles, 14 dic. - (Adnkronos/Aki) - La disoccupazione é la prima preoccupazione degli italiani, poco meno della meta' dei quali e' convinto che il peggio sul mercato del lavoro deve ancora venire. Il tutto con una stragrande maggioranza che giudica 'pessima' la situazione economica generale del Belpaese.
E' il quadro disegnato da un sondaggio realizzato dell'Eurobarometro tra il 24 ottobre e il 18 novembre su un campione di 26.731 persone in tutti gli stati membri, 1.036 in Italia.
Secondo il sondaggio, il 45% degli intervistati italiani mette la crisi del mercato del lavoro in cima alle sue preoccupazioni, seguito dalla situazione economica (41% di italiani, contro il 40% Ue), al terzo posto figura il caroprezzi, qui in modo nettamente piu' forte rispetto al resto dell'Unione: 31% di italiani contro il 19% della media europea. Significativamente, rispetto all'analogo sondaggio della primavera 2009, la percentuale degli italiani che si mostrano preoccupati per la disoccupazione e' salita di 5 punti (+2 a livello Ue).
Sempre nell'ambito della disoccupazione, per il 44% degli italiani il peggio deve ancora venire. Per il 42%, invece (contro il 38% Ue), e' stato gia' raggiunto il picco massimo di disoccupazione.
Subito dopo l'accaduto, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha immediatamente espresso «la più ferma condanna del grave e inconsulto gesto di aggressione nei confronti del Presidente del Consiglio ». Giustissimo (io ho preso di coglione e di farabutto solo perché non l'ho votato, ma lasciamo perdere...).
Ma se non vogliamo trovarci ad una violenta deriva, sarà bene che la politica, invece di pensare solo a leggi ad personam, cominci a risolvere i problemi del paese reale, a partire dai temi del lavoro e dell'occupazione.
Dopo, può anche occuparsi di disegnare mutandine...

Martedì scorso, nel corso della trasmissione Ballarò, la Brambilla in una accorata difesa del Presidente del Consiglio ha detto che bisogna smetterla di buttare fango sul governo, perché così si danneggia soltanto l'immagine dell'Italia all'estero e a rimetterci per primi sono gli imprenditori italiani. Ha poi concluso che con questo clima gli investitori esteri hanno timore a investire nel nostro paese.
Perfetto.
Manco passano 48 ore e il Presidente del Consiglio Berlusconi va a Bonn a dire ufficialmente e in prima persona che l'Italia é un paese di merda.
O sono io che di politica non ci capisco niente oppure uno dei due ci prende per il culo!